Lo stress a lavoro si può gestire e sconfiggere.

Il benessere è un diritto di tutti e lo stress fa parte della nostra vita. Si dice che una quantità di stress adeguata, definita “eustress”, è fisiologico , ci spinge a reagire e ad affrontare le piccole difficoltà di tutti i giorni.

Ma cosa succede quando questo aumenta? Se i contesti che giornalmente viviamo ci espongono a quote di stress sempre più ingenti? Il lavoro ad esempio, non se ne può fare a meno, i tassi di disoccupazione aumentano,e questo fa si che chi ne ha uno cerca a tutti i costi di non perderlo.

Ciò conduce a non pochi problemi, per lavorare si è costretti ad accettare compromessi e situazioni lavorative denigranti, insoddisfacenti, che poi portano a problematiche di non poco conto.

Si sente di continuo dire che le percentuali di mobbing, burnout, situazioni di stress correlato al lavoro sono sempre più evidenti e numericamente impressionanti e per molto tempo non si è fatto nulla.

Eppure numerosi sono stati e sono gli studi che hanno valutato le caratteristiche del benessere a lavoro, ad esempio: è noto che le attività ripetitive nuocciono al benessere del lavoratore, che è indispensabile un buon clima lavorativo, che il leader deve garantire una buona comunicazione e dei discreti e civili rapporti fra i membri del suo gruppo, che le esigenze del lavoratore, se lecite, vanno sempre ascoltate dal proprio datore, che bisogna fornire all’addetto ai lavori: i mezzi, luoghi e strategie adeguate per svolgere la propria mansione, che ci vuole un’adeguata e periodica formazione, e tanto altro …

Questi sono solo alcuni dei parametri con cui si dovrebbe tentare di garantire il benessere al lavoro e che finalmente dal 2008 sono tutelati dal decreto legislativo 81 che sottolinea l’esigenza di valutare lo stress correlato al lavoro all’interno delle piccole, medie e grandi aziende. Ciò costringe i datori a prestare attenzione ai propri dipendenti in garanzia del loro benessere e di una maggiore qualità del proprio lavoro.

A tal proposito noi ci occupiamo di valutare, con un metodo semplice, veloce, ma comunque accurato, lo stress all’interno delle aziende. Ciò viene fatto tramite la somministrazione di uno strumento apposito, che ha la capacità di far emergere, grazie al lavoro di esperti nel settore, tutti i parametri di un’ipotetica condizione di stress a lavoro. Tra l’altro con tale metodo si è capaci di distinguere le situazioni di stress oggettivo da quelle di stress soggettivo. Quest’ultimo potrebbe essere causato da motivazioni non inerenti al lavoro, ma che, non per questo, non potrebbero riflettersi anche su quest’ultimo e che se non rilevate adeguatamente condurranno alla ricerca delle cause in luoghi e contesti dove lo stress realmente non risulta presente.

Inoltre come associazione siamo in grado di fornire delle linee guida al datore oppure ai singoli per agire in via preventiva sullo stress, tramite dei corsi di formazione sulla gestione di questo e sulla motivazione e benessere al lavoro; o definire i parametri per un progetto che in breve tempo, messo a punto da un team di esperti, ad hoc per ogni azienda, possa risanare le situazioni di stress che potrebbero o già inficiano la catena produttiva ed in più essere causa di infortuni sul lavoro che graverebbero comunque sull’azienda stessa.